Loading

Configuratore AODD

Configuratore AODD

Funzionamento di una pompa centrifuga

4 Dicembre 2018

Una pompa centrifuga è una pompa nella quale il movimento del fluido è indotto da un momento impartitogli da organi meccanici rotanti (comunemente detti “giranti”).

Essa sfrutta l’effetto centrifugo della girante per movimentare il fluido, trasformando l’energia meccanica (proveniente da un motore che nella maggior parte dei casi è elettrico), prima in energia cinetica e successivamente in energia di pressione.

Quali sono i componenti della pompa centrifuga?

I principali componenti costitutivi di una pompa centrifuga sono:

  • Parte mobile, detta girante, che trasferisce l’energia
  • Corpo pompa, la voluta che incanala il flusso prima in aspirazione e poi in mandata
  • Albero, su cui viene fissata la girante, solitamente collegato al motore
  • Motore, che può essere elettrico o a combustione interna

Esistono ovviamente diverse tipologie di pompe centrifughe, come le pompe magnetiche in cui il moto alla girante è trasferito dalla forza magnetica e non da un albero rotante.

Tipologie di girante

I principali tipi di girante sono:

  • Aperta, solitamente utilizzata quando il fluido risulta essere più sporco
  • Chiusa, quando si predilige una migliore efficienza a scapito della versatilità

Il movimento della girante determina una depressione nel tubo di aspirazione e il fluido, spinto dalla pressione atmosferica, percorre il tubo ed entra nella pompa.

La girante, dopo aver risucchiato il liquido, lo proietta nella periferia del corpo pompa, mediante la forza centrifuga prodotta dalla velocità della girante.

La girante è dotata di una serie di palette curve che formano dei canali a sezione crescente dal centro verso la periferia.

Il fluido esce dalla girante con velocità Vt, pertanto ancora dotato di energia cinetica, ed entra nella voluta.

Anche il corpo della pompa, o voluta, è costruito a sezione crescente in modo che la rimanente aliquota di energia cinetica si trasforma in energia di pressione, incrementando così la prevalenza.

Il rendimento di una pompa centrifuga

Es. illustrato: pompa centrifuga Debem MB140.

Le caratteristiche di una pompa vengono descritte dalla curva caratteristica in cui viene riportato l’andamento della prevalenza fornita dalla pompa in relazione alla portata che essa è in grado di fornire.

Queste variano a seconda della dimensione della girante.

Nella pratica vengono poi fornite le curve dell’NPSH e della potenza assorbita, sempre in funzione della portata, e talvolta anche il rendimento.

Classificazione ed installazione

A seconda di come è posizionato l’albero e il motore si distinguono:

  • Pompe orizzontali, solitamente esterne alle cisterne
  • Pompe verticali, parzialmente immerse nel liquido

Le pompe orizzontali possono poi essere distinte in:

  • Pompe sopra battente, nelle quali la distanza tra pompa e pelo libero del fluido in aspirazione risulta essere positiva, prone a rischi di cavitazione
  • Pompe sotto battente, nelle quali la distanza tra pompa e pelo libero del fluido in aspirazione risulta essere negativa, dove fenomeni di cavitazione sono più rari a manifestarsi
Condividi il post:

Richiedi informazioni








Iscrivimi alla vostra newsletter
Tutti i campi contrassegnati con asterisco (*) sono obbligatori