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Le pompe pneumatiche DEBEM adatte alle zone di rischio ATEX

24 Febbraio 2021
Le pompe pneumatiche DEBEM adatte alle zone di rischio ATEX

All’interno di molti processi industriali impianti, attrezzature e lavoratori possono essere soggetti al rischio di formazione di atmosfere esplosive. Il rischio esplosivo può verificarsi quando agenti quali combustibili o infiammabili entrano in contatto con un comburente (l’ossigeno all’interno dell’aria) e con un fattore di innesco che a sua volta può essere determinato da fattori elettrici (scariche elettrostatiche o scintille) o fattori termici (temperature molto elevate).

Gli operatori di questi settori hanno l’obbligo di adottare tutte le misure preventive necessarie a minimizzare l’avvenimento del rischio esplosivo. A questo scopo si è ritenuto necessario intervenire anche a livello normativo con la Direttiva dell’Unione Europea che ha introdotto la certificazione ATEX 2014/34/UE finalizzata ad armonizzare le regole di impiego delle apparecchiature e dei sistemi utilizzati all’interno di atmosfere potenzialmente esplosive.

Approfondimento sulla normativa ATEX

Approfondimento sulla normativa ATEX

Proprio con il termine ATEX (acronimo di Atmosphères Explosibles) l’Unione Europa ha voluto includere gli strumenti normativi che disciplinano l’ambiente dove è presente un potenziale rischio di esplosione, detto appunto ambiente ATEX. La Direttiva ATEX è applicabile quindi a tutti gli impianti ed i prodotti che si utilizzeranno all’interno di questi ambienti potenzialmente esplosivi incluse le tipologie di pompe pneumatiche a doppia membrana. La valutazione dei rischi esplosivi a cui si applica la direttiva ATEX è basata sulla determinazione dell’estensione delle zone pericolose all’interno delle quali sussiste un rischio potenziale di esplosione. Nello specifico la direttiva fa riferimento ai prodotti applicabili in due macrogruppi:

  • Gruppo 1: comprende gli apparecchi destinati ad essere impiegati nel sottosuolo ed in superficie nell’ambito minerario dove può essere possibile lo sprigionamento di grisù ed altre polveri combustibili.
  • Gruppo 2: include gli apparecchi destinati a essere utilizzati in altri ambienti in cui è probabile la possibilità che si manifestino atmosfere esplosive.

I prodotti che appartengono al Gruppo 2 sono a sua volta suddivisi in tre categorie a seconda del grado di rischio dell’episodio esplosivo.

  • CATEGORIA 1 (zona 0): materiale infiammabile presente continuamente o per lunghi periodi.
  • CATEGORIA 2 (zona 1): materiale infiammabile presente occasionalmente durante il normale funzionamento.
  • CATEGORIA 3 (zona 2): materiale infiammabile presente in condizioni anormale per brevi periodi

La Direttiva 99/92/CE, adibita a disciplinare la tutela della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive ripartisce le aree di rischio in due categorie:

  • AREA G: dove l’atmosfera esplosiva può essere causata da una miscela di aria e sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore e nebbia. All’interno di quest’area le zone di rischio sono le seguenti:
  • Zona 0 (o 0G): area in cui l’atmosfera esplosiva è presente in permanenza o per lunghi periodi
  • Zona 1 (o 1G): area in cui l’atmosfera esplosiva è presente durante le normali attività
  • Zona 2 (o 2G): area in cui l’atmosfera esplosiva non è probabile che avvenga durante le normali attività
  • AREA D: dove l’atmosfera esplosiva può formarsi sotto forma di nube di polvere combustibile in aria. All’interno di quest’area le zone di rischio sono le seguenti:
  • Zona 20 (o 0D): corrisponde ad un’area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o spesso un’atmosfera esplosiva.
  • Zona 21 (o 1D): descrive un’area in cui occasionalmente durante le normali attività è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva.
  • Zona 22 (o 2D): descrive l’area in cui non è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva durante le normali attività.

I settori applicativi delle pompe costruite secondo gli standard ATEX

I settori applicativi delle pompe costruite secondo gli standard ATEX

La normativa ATEX trova applicazione all’interno di tutti i processi industriali che prevedono reazioni di tipo chimico o fisico che prevedono l’entrata in contatto di agenti infiammabili o combustibili con elementi comburenti. Elenchiamo alcune casistiche applicative di rischio all’interno dei settori di destinazione delle pompe pneumatiche a doppia membrana di Debem.

  • Settore Chimico: all’interno dei processi di produzione dell’industria chimica esiste la possibilità di creazione di atmosfere esplosive durante le fasi di trasformazione degli agenti chimici dove entrano spesso in gioco solventi, idrogeno, nebbie, polveri e altri vapori notoriamente conosciuti come infiammabili o instabili.
  • Industria Petrolchimica: il rischio di esplosione è molto elevato a causa dell’impiego di liquidi infiammabili durante i processi di raffinazione del petrolio o di produzione del gas. Il petrolio ed il gas trasformati durante i processi di lavorazione sono per loro natura combustibili e quindi in grado di sviluppare un elevato rischio esplosivo.
  • Industria della Carta, Legno e Packaging: si possono verificare delle situazioni esplosive a causa dell’impiego di materiali altamente infiammabili come la carta, il legno, la farina di legno ed il sughero. Nelle operazioni di lavorazione del legno si producono polveri di legno che possono formare miscele esplosive quando entrano in contatto con l’aria.
  • Impianti di Verniciatura: il rischio di creazione di un’atmosfera esplosiva esiste sia nell’ambito degli impianti di verniciatura a spruzzo per la presenza di liquidi infiammabili, sia nell’ambito degli impianti di verniciatura a polvere a causa della presenza di elementi organici presenti nella resina della polvere di vernice.
  • Settore Energetico: la produzione di energia richiede un processo di combustione di elementi fossili quali il carbone, il petrolio ed il gas naturale. La combustione di queste sostanze quando entra in contatto con l’ossigeno presente nell’aria può costituire un rischio esplosivo.
  • Impianti di Biogas: all’interno degli impianti di fermentazione e di produzione del biogas esiste una costante presenza di atmosfera esplosiva localizzata nell’area dei serbatoi di stoccaggio e dei fermentatori che contengono i materiali organici.
  • Settore Agroalimentare: la movimentazione di materiali stoccati all’interno di silos provoca la conseguente emissione nell’ambiente di polveri che, rimanendo in sospensione nell’aria, costituiscono un elevato rischio esplosivo.

Le Pompe pneumatiche DEBEM certificate ATEX

L’elevata presenza di settori a rischio ATEX comporta una risposta puntuale da parte delle aziende produttrici di applicazioni alle diverse esigenze imposte sulla scelta dei materiali anche nell’ambito della realizzazione delle pompe a doppia membrana. Al fine di consentire un impiego affidabile della pompa a membrana, è necessario l’utilizzo di materiali elettricamente conduttivi o statico dissipativi. A livello di materiali, le pompe pneumatiche DEBEM sono realizzate in plastiche conduttive contenenti fibra di carbonio. Questa caratteristica costruttiva rende le pompe maggiormente sicure in caso di cariche elettrostatiche rispetto alle altre pompe presenti sul mercato realizzate invece con polveri di carbonio che si caratterizzano per una maggiore economicità dei materiali, ma dal bassissimo livello di conducibilità elettrica.

Tutte le pompe pneumatiche della linea Cubic e Boxer di Debem soddisfano i requisiti previsti dalla normativa e sono dotate di certificazione ATEX. Le pompe Cubic e Boxer sono prodotte in esecuzione antideflagrante in accordo con la Direttiva e secondo gli standard europei armonizzati. Le pompe della linea Cubic e Boxer sono realizzate in esecuzione ATEX per l’impiego in Zona 2 – Zona 22 (Series II 3/3GD C IIB T4) corrispondenti alle aree con presenza di gas e polveri infiammabili. Su specifica richiesta in fase di ordine le pompe possono essere realizzate in versione CONDUCT per l’impiego in Zona 1 – Zona 21. (Series II 2/2gd IIB T4).

Debem è in grado di fornire un pronto supporto a tutte le esigenze produttive in ambito ATEX già dalla fase di analisi e progettazione. Le pompe a doppia membrana Debem sono conformi a tutti gli standard richiesti dalla normativa e costituiscono un dispositivo sicuro ed affidabile per l’ambiente a rischio esplosivo e per i lavoratori ad esso associati. Contatta il team commerciale Debem per avere maggiori informazioni.

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