
OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO
BOXER 100 in AISI 316L / Pompa per acqua contaminata da oli esausti
SCOPRIProfilo aziendale
L’azienda cliente opera nel settore della meccanica industriale ed è specializzata nella produzione di componenti metallici mediante processi di tornitura, fresatura, foratura e lavorazioni CNC. Lo stabilimento dispone di numerose macchine utensili che utilizzano fluidi lubrorefrigeranti e generano reflui costituiti principalmente da acqua, oli di lavorazione, emulsioni esauste e residui metallici. Per mantenere elevati standard operativi e ambientali, l’azienda ha implementato un sistema dedicato alla raccolta e al trasferimento di questi fluidi verso le unità di trattamento.
- CLIENTEAzienda specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione
- INDUSTRIAMetalmeccanica
- SOLUZIONEPompa pneumatica a doppia membrana in acciaio inox
- MODELLOBOXER 100 AISI 316L
Applicazione della BOXER 100: pompa a doppia membrana per acqua
La BOXER 100 viene utilizzata per l’aspirazione e il trasferimento di acqua contaminata da oli esausti proveniente da vasche di raccolta, pozzetti industriali e sistemi di drenaggio delle macchine utensili. Il fluido trattato può contenere emulsioni oleose, residui di lubrorefrigerante, particelle metalliche e solidi in sospensione generati durante le lavorazioni meccaniche. In questa specifica applicazione, la tecnologia della pompa a doppia membrana per acqua rappresenta un vantaggio importante rispetto ad altre soluzioni di pompaggio. Consente, infatti, di movimentare fluidi sporchi e non omogenei senza la presenza di tenute meccaniche o organi rotanti direttamente esposti al fluido, riducendo il rischio di usura critica in presenza di impurità e sedimenti. La costruzione in AISI 316L garantisce inoltre un’elevata robustezza meccanica, buona resistenza alla corrosione e idoneità all’impiego in ambienti industriali caratterizzati dalla presenza di reflui contaminati, emulsioni e residui di processo.

Condizioni operative delle pompe per acqua contaminata BOXER 100
Nel ciclo operativo dello stabilimento, la pompa viene impiegata quotidianamente per trasferire i reflui dalle aree produttive verso i serbatoi di accumulo destinati ai successivi processi di separazione.
- Aspirazione versatile: L'operazione avviene da punti di raccolta caratterizzati da livelli variabili di contaminazione e dalla possibile presenza di sedimenti metallici.
- Capacità autoadescante: Tipica delle pompe pneumatiche a doppia membrana, assicura alla BOXER 100 un funzionamento affidabile anche in condizioni di lavoro discontinue o con aspirazioni intermittenti.
- Funzionamento a secco: L’assenza di tenute meccaniche e la possibilità di funzionare temporaneamente a secco rendono queste pompe per acqua particolarmente adatte agli ambienti in cui il livello del fluido varia frequentemente.

Perché scegliere BOXER 100 come pompa in acciaio per acqua
L’azienda necessitava di un sistema in grado di movimentare reflui carichi di oli e residui metallici, riducendo il rischio di fermate dovute alla presenza di particelle solide. Era inoltre necessario garantire continuità operativa durante i cicli produttivi, minimizzando gli interventi di manutenzione e scongiurando blocchi imprevisti dell’impianto. La BOXER 100 in AISI 316L si è dimostrata la pompa in acciaio per acqua ideale grazie alla sua robustezza costruttiva, alla resistenza dei materiali e alla facilità di integrazione nel sistema esistente, risultando perfetta per il trasferimento di fluidi sporchi e non perfettamente omogenei.

Risultati ottenuti con le pompe per acqua
L’installazione della BOXER 100 ha migliorato nettamente l’efficienza delle operazioni di raccolta e trasferimento dei reflui industriali. I vantaggi principali includono:
- Gestione sicura: Movimentazione affidabile dell’acqua contaminata da oli esausti e residui di lavorazione.
- Continuità di servizio: La tecnologia a doppia membrana ha ridotto la sensibilità della pompa alla presenza di solidi in sospensione rispetto a soluzioni tradizionali.
- Maggiore stabilità: L’azienda ha beneficiato di una drastica riduzione del rischio di fermate impreviste e di una maggiore affidabilità complessiva dell’impianto di trattamento dei fluidi industriali.

