{"id":2079,"date":"2022-12-28T12:48:33","date_gmt":"2022-12-28T12:48:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.debem.com\/?p=2079"},"modified":"2023-01-12T07:38:56","modified_gmt":"2023-01-12T07:38:56","slug":"tipologia-pompe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.debem.com\/it\/tipologia-pompe\/","title":{"rendered":"Definizione e tipologie di pompe idrauliche"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>pompe idrauliche<\/strong> sono macchine operatrici che spostano volumi di fluido in modo continuo e\/o discontinuo.\u00a0La pompa fornisce energia meccanica ad un fluido, la stessa pu\u00f2 essere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Energia cinetica<\/strong> per fare acquistare velocit\u00e0 al fluido, e che quindi influenza la portata.<\/li>\n<li><strong>Energia di pressione<\/strong> che pu\u00f2 ulteriormente essere <strong>geodetica <\/strong>(per sollevare il fluido in altezza) oppure <strong>piezometrica <\/strong>(per superare le differenze di pressione nelle tubazioni).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le pompe idrauliche possono essere di varie tipologie a seconda delle pi\u00f9 svariate condizioni d\u2019impiego, a seconda del tipo di fluido da utilizzare, a seconda delle pressioni di esercizio, delle temperature e delle caratteristiche dell\u2019impianto.\u00a0La classificazione delle pompe avviene in base al principio di funzionamento ed alle caratteristiche costruttive.<\/p>\n<p>Si inizia con una prima macro suddivisione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pompe volumetriche: <\/strong>sono caratterizzate da un moto alternativo degli organi mobili. L\u2019energia meccanica di spinta viene trasferita al liquido aumentandone direttamente la pressione.<\/li>\n<li><strong>Pompe cinetiche: <\/strong>sono caratterizzate dal fatto che la parte mobile ruotando trasferisce al liquido energia cinetica che successivamente si trasforma in energia di pressione.<\/li>\n<li><strong>Pompe speciali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>A loro volta le macro categorie si suddividono in:<\/p>\n<ul>\n<li>Pompe <strong>volumetriche<\/strong>: pompe Alternative (a Pistone o a Membrana), pompe Rotative (a Ingranaggi, a Lobi, a Capsulismi, a Palette mobili, a Pale deformabili, a Vite eccentrica, a Rotore ellittico.<\/li>\n<li>Pompe <strong>cinetiche<\/strong>: Centrifughe (Mono-girante, Multi-girante), Turbine (a Flusso Assiale, a Flusso misto).<\/li>\n<li>Pompe <strong>speciali<\/strong>: Peristaltiche, a Pistone Liquido, Vite di Archimede, Air Lift o Mammut, Eiettori, Montaliquidi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-44665\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche.jpg\" alt=\"L\u2019utilizzo delle pompe idrauliche nella storia\" width=\"770\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche.jpg 770w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche-768x295.jpg 768w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche-120x46.jpg 120w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Definizione-e-tipologie-di-pompe-idrauliche-81x31.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/p>\n<h2>L\u2019utilizzo delle pompe idrauliche nella storia<\/h2>\n<p>Una prima comparsa delle pompe idrauliche avviene nel terzo secolo A.C. grazie ad Archimede, il quale progett\u00f2 la pompa nota come <strong>Vite di Archimede<\/strong>: questo dispositivo era in grado di spostare grosse quantit\u00e0 di fluido, a basse prevalenze. La Vite di Archimede viene utilizzata ancora oggi, soprattutto nel settore della <a href=\"https:\/\/www.debem.com\/it\/pompe-per-acqua-e-fanghi\/\">depurazione delle acque<\/a>.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo storico fece la sua comparsa la <strong>pompa Noria<\/strong>: si tratta di un meccanismo in grado di sollevare fluidi a pi\u00f9 alte prevalenze, fino a 20\/30 metri. Il funzionamento \u00e8 quello tipico di un mulino, dove un corso d\u2019acqua svolge la funzione di fonte di fluido e di energia meccanica. Il fluido veniva sollevato per mezzo di recipienti a tazza.<\/p>\n<p>Intorno al 1600 l\u2019invenzione dei primi sistemi biella-manovella permise la creazione delle prime <strong>pompe a stantuffo<\/strong>, azionate dalla forza delle braccia. L\u2019avvento del vapore e il suo utilizzo come fonte motrice hanno permesso di migliorare tecnologicamente questa tipologia di pompe che hanno cominciato ad essere in grado di sollevare fluidi a profondit\u00e0 notevoli, tanto da essere utilizzate anche nelle miniere per prosciugare pozzi sotterranei.<\/p>\n<p>Negli anni il progresso tecnologico ha permesso la creazione di sistemi in grado di spostare <strong>grosse quantit\u00e0 di fluido a prevalenze sempre pi\u00f9 elevate<\/strong>: l\u2019utilizzo di motori a combustione interna e successivamente di motori elettrici ha permesso di sviluppare macchine rotative che trasformassero l\u2019energia cinetica in pressione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-44670\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche.jpg\" alt=\"Approfondimenti tecnici sulle pompe idrauliche\" width=\"770\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche.jpg 770w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche-768x295.jpg 768w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche-120x46.jpg 120w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM-Interna_Approfondimenti-tecnici-sulle-pompe-idrauliche-81x31.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/p>\n<h2>Approfondimenti tecnici sulle pompe idrauliche<\/h2>\n<p>Come abbiamo visto le pompe idrauliche si suddividono in tre distinte categoria, andiamo cos\u00ec ad approfondire nello specifico ogni singola tipologia:<\/p>\n<h3>Pompe Alternative<\/h3>\n<p>Le <strong>pompe alternative<\/strong> (o a stantuffo) sono caratterizzate dal moto rettilineo alternato di un organo mobile, <strong>lo stantuffo<\/strong>. Questo esercita una pressione sul fluido trasferendovi energia. Questa tipologia di pompa \u00e8 adatta a sviluppare prevalenze altissime la portata della pompa dipende dalle dimensioni e dalla velocit\u00e0 di rotazione del sistema.<\/p>\n<p>Le pompe alternative possono essere ulteriormente classificate in due tipologie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pompe a stantuffo:<\/strong> caratterizzate da un\u2019architettura all\u2019interno della quale il movimento del fluido \u00e8 causato essenzialmente da un pistone collegato ad un sistema biella-manovella.<\/li>\n<li><strong>Pompe a membrana<\/strong>, caratterizzate da un\u2019architettura all\u2019interno della quale il fluido viene spostato da membrane messe in moto da aria o da altri sistemi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esempi particolari di pompe alternative sono le pompe di iniezione del combustibile dei moderni motori Diesel.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.debem.com\/it\/risorse\/cataloghi\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-44675\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT.jpg\" alt=\"Pompe Centrifughe\" width=\"770\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT.jpg 770w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT-768x295.jpg 768w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT-120x46.jpg 120w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Catalogo-IT-81x31.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Pompe Centrifughe<\/h3>\n<p>Le <a href=\"https:\/\/www.debem.com\/it\/prod\/pompe-centrifughe\/\"><strong>pompe centrifughe<\/strong><\/a> sono costituite da una camera a sezione crescente, detta chiocciola o diffusore, collegata al centro con la condotta d\u2019aspirazione e alla periferia con quella di mandata. All\u2019interno della chiocciola gira a grande velocit\u00e0 (da 1500 a 3000 giri\/minuto) un organo rotante, chiamato girante o impulsore. Il liquido contenuto entro la chiocciola, per effetto dell\u2019elevata velocit\u00e0 angolare trasmessa dalla girante, viene spinto per forza centrifuga verso la periferia e conseguentemente una depressione al centro; in tal modo parte dell\u2019energia cinetica si trasforma in energia di pressione, convogliando il liquido nella tubazione di mandata e creando al centro della pompa una depressione che richiamer\u00e0 altro liquido dalla tubazione d\u2019aspirazione.<\/p>\n<p>Le pompe centrifughe sono composte essenzialmente da:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Distributore:<\/strong> organo fisso attraverso il quale si ha l\u2019entrata in direzione assiale del liquido da pompare e il relativo invio alla girante.<\/li>\n<li><strong>Diffusore:<\/strong> detto anche chiocciola, elemento fisso che trasforma l\u2019energia cinetica accumulata dal liquido in energia di pressione (mediante il graduale aumento della sezione trasversale di tale organo), convogliando quindi il liquido in direzione radiale verso la condotta di mandata.<\/li>\n<li><strong>Girante:<\/strong> si tratta di un organo rotante, con forma e profilo diversi, innestato sull\u2019albero del motore da cui riceve l\u2019energia da imprimere al liquido. La girante \u00e8 l\u2019elemento principale della pompa, costituito da una serie di palette la cui curvatura deve essere tale da soddisfare due necessit\u00e0 (aforismi idraulici) per ridurre al minimo le perdite di carico della pompa:<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>L\u2019ingresso del liquido nella pompa deve avvenire senza urti<br \/>\n<\/strong><strong>L\u2019uscita del liquido nella pompa deve avvenire con la minore velocit\u00e0 possibile<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>E\u2019 possibile scegliere tra diversi modelli di girante, in funzione della prevalenza richiesta e del tipo di fluido da spostare:<\/p>\n<ul>\n<li>Girante a flusso radiale: costituita da una serie di pale inserite fra due dischi calettati all\u2019asse della pompa, a canale stretto o largo e a pale diritte o incurvate.<\/li>\n<li>Girante aperta: con pale elicoidali calettate direttamente sul mozzo, indicate per il trasporto di liquidi con particelle solide sospese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le pompe centrifughe, quando si ha la necessit\u00e0 di superare alte prevalenze, mantenendo comunque alti i valori di portata, possono essere a multi-girante. In queste, un certo numero di giranti sono connesse con lo stesso albero. La geometria interna obbliga il liquido in uscita da una girante ad entrare in quella successiva. La pompa funziona cos\u00ec come diverse pompe in serie, ma con una compattezza maggiore. Sono presenti sul mercato sia pompe ad asse orizzontale che ad asse verticale. Queste ultime possono essere impiegate quando lo spazio disponibile per l\u2019installazione \u00e8 veramente esiguo, in quanto il motore \u00e8 posto proprio sopra la pompa. Un particolare tipo di pompa ad asse verticale \u00e8 la pompa SOMMERSA, in cui il motore elettrico \u00e8 posto all\u2019interno di un contenitore ermetico. Queste pompe possono, perci\u00f2, essere installate sotto il livello del liquido e sono utilizzate quindi per pompare acqua da pozzi particolarmente profondi o da serbatoi interrati. Le centrifughe possono essere anche autoadescanti, queste pompe sono in grado, a differenza delle normali pompe centrifughe, di aspirare l\u2019aria contenuta nella condotta d\u2019aspirazione e di creare all\u2019interno della pompa una depressione capace di assicurare l\u2019aspirazione del liquido da pompare. Tali pompe sono a una girante, posseggono una buona prevalenza, ma hanno generalmente un rendimento inferiore rispetto alle normali pompe centrifughe, in considerazione del ricircolo di parte del liquido pompato. A seconda degli accorgimenti tecnici e delle soluzioni meccaniche adottate, possono essere essenzialmente di due tipologie:<\/p>\n<ul>\n<li>Pompe centrifughe autoadescanti a canale laterale: Presentano dalla parte pi\u00f9 esterna una camera separata in due settori che individuano la camera di aspirazione e la camera di mandata. Nella zona centrale delle due camere sono presenti rispettivamente una luce di aspirazione ed una luce di mandata. Posteriormente a questa camera esterna \u00e8 presente una camera in cui ruota una girante aperta di tipo stellare, rotante con un gioco minimo, in modo da assicurare una elevata capacit\u00e0 d\u2019innesco, lavora cio\u00e8 a sfioramento con il corpo e la culatta della pompa, creando cos\u00ec una depressione che preleva il liquido che, dalla camera di aspirazione, tramite la luce di carico, viene trasferito alla luce di scarico e quindi alla camera di mandata. In una o in entrambe le pareti della camera o sulla faccia del rotore la pompa \u00e8 dotata di una scanalatura circolare, opportunatamente sagomata a forma di canale, che determina una circolazione secondaria di liquido tra girante e canali laterali.<\/li>\n<li>Pompe centrifughe autoadescanti ad anello liquido, queste pompe sono dotate di girante stellare aperta, rotante eccentricamente entro la camera della pompa; la rotazione della girante fa addensare alla periferia della camera il liquido da pompare formando un anello liquido che andr\u00e0 a riempire lo spazio delimitato tra le palette della girante scacciandone tutta l\u2019aria; in tal modo si viene a creare una progressiva depressione che produce l\u2019aspirazione del liquido.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli utilizzi principali delle pompe centrifughe includono il pompaggio di sostanze chimiche, di acqua, in agricoltura, galvanica, torri di abbattimento fumi e nel <a href=\"https:\/\/www.debem.com\/it\/pompe-per-settore-petrolchimico-e-gas\/\">settore petrolchimico<\/a>. Le pompe centrifughe sono spesso scelte per le loro capacit\u00e0 di portata elevata, per la compatibilit\u00e0 con le soluzioni abrasive, per il potenziale di miscelazione e per la loro ingegneria relativamente semplice.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.debem.com\/it\/contatti\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-44680 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT.jpg\" alt=\"Pompe rotative\" width=\"770\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT.jpg 770w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT-768x295.jpg 768w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT-120x46.jpg 120w, https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DEBEM_CTA-Contatti-IT-81x31.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Pompe rotative<\/h3>\n<p>Le <strong>pompe rotative<\/strong> sono caratterizzate dal moto rotatorio lento di organi mobili: ruote dentate o lobi. Il trasferimento dell\u2019energia avviene esercitando una pressione sul fluido in maniera analoga alle pompe a stantuffo. Il funzionamento di una pompa rotativa prevede che per ogni rotazione venga spostato un volume fisso di fluido. Queste pompe sono <strong>autoadescanti<\/strong> e forniscono una portata quasi costante, indipendentemente dalla pressione. Le pompe rotative sono progettate con distanze molto ridotte tra le parti rotanti e quelle fisse, per ridurre al minimo le perdite dal lato di mandata a quello di aspirazione.<\/p>\n<p>Le pompe rotative possono essere ulteriormente classificate in tre tipologie in base alla tipologia di organo mobili con il quale sono costruite:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pompe ad ingranaggi<\/strong> che sfruttano il movimento di ingranaggi per pompare il fluido per spostamento. Sono uno dei tipi pi\u00f9 comuni di pompe per applicazioni idrauliche di potenza.<\/li>\n<li><strong>Pompe a lobi<\/strong> simili alle pompe a ingranaggi, tranne per il fatto che i lobi sono progettati in modo da incontrarsi, anzich\u00e9 toccarsi e girare l&#8217;uno con l&#8217;altro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le pompe rotative sono comunemente utilizzate per far circolare l&#8217;olio lubrificante nelle apparecchiature meccaniche o per fornire pressione ai sistemi operativi idraulici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pompe idrauliche sono macchine operatrici che spostano volumi di fluido in modo continuo e\/o discontinuo.\u00a0La pompa fornisce energia meccanica ad un fluido, la stessa pu\u00f2 essere: Energia cinetica per fare acquistare velocit\u00e0 al fluido, e che quindi influenza la portata. Energia di pressione che pu\u00f2 ulteriormente essere geodetica (per sollevare il fluido in altezza) oppure piezometrica (per superare le differenze di pressione nelle tubazioni). Le pompe idrauliche possono essere di varie tipologie a seconda delle pi\u00f9 svariate condizioni d\u2019impiego, a seconda del tipo di fluido da utilizzare, a seconda delle pressioni di esercizio, delle temperature e delle caratteristiche dell\u2019impianto.\u00a0La classificazione delle pompe avviene in base al principio di funzionamento ed alle caratteristiche costruttive. Si inizia con una prima macro suddivisione: Pompe volumetriche: sono caratterizzate da un moto alternativo degli organi mobili. L\u2019energia meccanica di spinta viene trasferita al liquido aumentandone direttamente la pressione. Pompe cinetiche: sono caratterizzate dal fatto che la parte mobile ruotando trasferisce al liquido energia cinetica che successivamente si trasforma in energia di pressione. 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