{"id":1999,"date":"2019-02-08T09:25:06","date_gmt":"2019-02-08T08:25:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.debem.com\/?p=1999"},"modified":"2022-03-08T15:31:25","modified_gmt":"2022-03-08T15:31:25","slug":"pompe-volumetriche-alternative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.debem.com\/it\/pompe-volumetriche-alternative\/","title":{"rendered":"Le pompe volumetriche alternative"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>pompe volumetriche alternative<\/strong> vengono utilizzate per fluidi che non manifestano la loro comprimibilit\u00e0 in modo significativo. Il fluido di lavoro viene elaborato dalla macchina in un volume di controllo variabile nel tempo, in modo periodico. Il lavoro viene scambiato staticamente con la macchina, su superfici in movimento.<\/p>\n<p>Le pompe volumetriche possono essere alternative o rotative a seconda del movimento trasmesso dall&#8217;organo meccanico.<\/p>\n<ul id=\"mce_33\" class=\"editor-rich-text__tinymce mce-content-body\" role=\"textbox\" aria-label=\"Scrivi elenco\u2026\" data-is-placeholder-visible=\"false\"><\/ul>\n<p>La quantit\u00e0 di fluido spostato dipende da diversi fattori.<br \/>\n<em>m<\/em><sub><em>t<\/em><\/sub> : massa teorica di fluido spostato (dipendente dal volume della camera in cui far\u00e0 ingresso il fluido)<br \/>\n\u03bb<sub><em>v<\/em> <\/sub>: coefficiente di riempimento volumetrico, dato dal rapporto tra massa di fluido aspirata <em>m<\/em><sub><em>a<\/em> <\/sub>e massa teorica <em>m<\/em><sub><em>t<br \/>\n<\/em><\/sub>\u03bb<sub><em>p<\/em> <\/sub>: coefficiente di perdita, dato dal rapporto tra massa di fluido in mandata <em>m<\/em><sub><em>m<\/em> <\/sub>e massa aspirata <em>m<\/em><sub><em>a<\/em><\/sub><\/p>\n<p>Il rendimento finale di massa di fluido in mandata sar\u00e0 quindi:<\/p>\n<p>\u03b7<sub><em>v <\/em><\/sub><em>efficienza volumetrica, prodotto tra <\/em>\u03bb<sub><em>v <\/em><\/sub><em>* <\/em>\u03bb<sub><em>p<\/em><\/sub><em>.<\/em><\/p>\n<p>Le <strong>pompe volumetriche alternative<\/strong> sono comunemente pompe a stantuffo e possono essere classificate in: tuffanti o membrana.<\/p>\n<p>Queste possono essere ulteriormente suddivise in:<\/p>\n<ul id=\"mce_44\" class=\"editor-rich-text__tinymce mce-content-body\" role=\"textbox\" aria-label=\"Scrivi elenco\u2026\" data-is-placeholder-visible=\"false\">\n<li>Singolo effetto (il ciclo completo comprende una aspirazione e una mandata)<\/li>\n<li>Doppio effetto (per ogni ciclo avvengono, in modo alternato, due aspirazioni a due mandate)<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2000 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/03\/volumetriche1.png\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"428\" \/><\/p>\n<h2><strong>QUAL&#8217;\u00c8 IL CICLO DI LAVORO?<\/strong><\/h2>\n<p>Si descrive il ciclo di lavoro ideale di una <strong>pompa volumetrica alternativa<\/strong>, immaginando di non avere perdite di nessun tipo all\u2019interno della pompa stessa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2015 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/03\/volumetriche4.png\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"448\" \/><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><\/figure>\n<p>Fase 1-2: il fluido viene aspirato all\u2019interno della camera<br \/>\nFase 2-3: avviene una compressione istantanea<br \/>\nFase 3-4: il fluido viene spinto attraverso la condotta di mandata<br \/>\nFase 4-1: espansione istantanea (fase di decompressione)<\/p>\n<p>Nella realt\u00e0 il ciclo risulta essere di questo tipo:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2020 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/03\/volumetriche5.png\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"456\" \/><\/p>\n<p>Da come si pu\u00f2 notare dalla figura, il ciclo reale si discosta da quello ideale a causa di alcuni fenomeni che non possono essere trascurati.<\/p>\n<p>In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>Nelle fasi di aspirazione e mandata il volume risulta essere fluttuante a causa dei possibili trafilamenti tra i vari pezzi meccanici e della non istantanea apertura\/chiusura delle valvole.<\/li>\n<li>Nelle fasi di compressione ed espansione si nota una caduta di pressione in quanto, seppur in maniera poco rilevante, il fluido manifesta la sua comprimibilit\u00e0. Inoltre in esso possono essere disciolti gas o possono essere presenti bolle di aria che contribuiscono alla comprimibilit\u00e0 del volume.<\/li>\n<li>Essendo una macchina alternativa la velocit\u00e0 del fluido nelle condotte cambia in modo repentino e questo provoca continui picchi di pressione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esistono soluzioni in grado di limitare questi effetti:<\/p>\n<ul>\n<li>Per ovviare al problema della presenza di bolle di aria \u00e8 sufficiente degassare il fluido e tenere il pi\u00f9 possibile i tubi in aspirazione, pieni di liquido.<\/li>\n<li>Per limitare le cadute di pressione dovute alla discontinuit\u00e0 della portata di fluido si immettono, prima e dopo la pompa, polmoni di compensazione, che durante la fase di aspirazione\/mandata della pompa sopperiscono a tale fluttuazione.<\/li>\n<li>Si costruiscono macchine con guarnizioni di gomma, che permettono una migliore tenuta e minori trafilamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>IL PROBLEMA DEL VOLUME FLOTTANTE<\/strong><\/h2>\n<p>Come gi\u00e0 citato precedentemente, uno dei problemi principali delle <strong>pompe volumetriche alternative<\/strong> \u00e8 la portata irregolare. Di fatto, essendo che, sia nelle pompe a pistone sia in quelle a membrana, l\u2019organo meccanico responsabile della spinta risulta avere un moto con velocit\u00e0 variabile nel tempo (Vs(t)), tale sar\u00e0 anche la portata volumetrica istantanea (<em>Q<sub>is<\/sub><\/em>) elaborata dalla pompa.<\/p>\n<p>Per semplicit\u00e0, prendiamo in esame una pompa alternativa a pistone di forma cilindrica, con comando a manovellismo ordinario.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2679 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/03\/pompe-volumetriche-alternative.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"67\" \/><\/p>\n<p>L\u2019andamento della portata volumetrica nel tempo avr\u00e0 quindi la forma del grafico della figura a). Per regolarizzare il flusso e annullare i tempi in cui la portata scende a zero, una delle soluzioni pi\u00f9 semplici \u00e8 aumentare il numero dei pistoni (grafico b) e c)), oppure in egual modo, aumentando gli effetti del singolo pistone (grafico b), pompa mono cilindro a doppio effetto).<\/p>\n<div id=\"attachment_2025\" style=\"width: 995px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2025\" class=\"wp-image-2025 size-full\" src=\"https:\/\/www.debem.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/03\/volumetriche6.png\" alt=\"\" width=\"985\" height=\"475\" \/><p id=\"caption-attachment-2025\" class=\"wp-caption-text\">Andamento della portata per mono, bi, tri cilindro<\/p><\/div>\n<p>Con l\u2019utilizzo di una pompa a pi\u00f9 cilindri o a doppio effetto diminuiscono i problemi derivanti dalle pulsazioni su un sistema di pompaggio.<\/p>\n<h2><strong>LE CASSE D\u2019ARIA<\/strong><\/h2>\n<p>Per regolarizzare la portata volumetrica, si ricorre a polmoni di compensazione lungo la linea di aspirazione e di mandata. Questi sono riempiti per met\u00e0 di fluido di lavoro, mentre nella parte superiore \u00e8 contenuto del gas (spesso aria).<\/p>\n<p>Facendo riferimento ai grafici relativi all\u2019andamento della portata, si manifestano due fasi durante il ciclo del pistone:<\/p>\n<ul>\n<li>Quando <em>Q<sub>is<\/sub><\/em> supera la portata media (segnata come <em>v\u00a0<\/em>sul grafico), il serbatoio si riempie<\/li>\n<li>Quando <em>Q<sub>is<\/sub><\/em> scende sotto la portata media, il serbatoio restituisce tale fluido accumulato<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo modo nelle condotte risulta esserci una portata circa costante.<\/p>\n<p>Questo meccanismo viene accelerato grazie al gas contenuto nel polmone, che comprimendosi ed espandendosi, attenua la pulsazione del flusso di liquido.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pompe volumetriche alternative vengono utilizzate per fluidi che non manifestano la loro comprimibilit\u00e0 in modo significativo. Il fluido di lavoro viene elaborato dalla macchina in un volume di controllo variabile nel tempo, in modo periodico. Il lavoro viene scambiato staticamente con la macchina, su superfici in movimento. Le pompe volumetriche possono essere alternative o rotative a seconda del movimento trasmesso dall&#8217;organo meccanico. La quantit\u00e0 di fluido spostato dipende da diversi fattori. mt : massa teorica di fluido spostato (dipendente dal volume della camera in cui far\u00e0 ingresso il fluido) \u03bbv : coefficiente di riempimento volumetrico, dato dal rapporto tra massa di fluido aspirata ma e massa teorica mt \u03bbp : coefficiente di perdita, dato dal rapporto tra massa di fluido in mandata mm e massa aspirata ma Il rendimento finale di massa di fluido in mandata sar\u00e0 quindi: \u03b7v efficienza volumetrica, prodotto tra \u03bbv * \u03bbp. Le pompe volumetriche alternative sono comunemente pompe a stantuffo e possono essere classificate in: tuffanti o membrana. Queste possono essere ulteriormente suddivise in: Singolo effetto (il ciclo completo comprende una aspirazione e una mandata) Doppio effetto (per ogni ciclo avvengono, in modo alternato, due aspirazioni a due mandate) QUAL&#8217;\u00c8 IL CICLO DI LAVORO?&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34712,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"footnotes":""},"categories":[491],"tags":[],"class_list":["post-1999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-come-funziona"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.debem.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}